La serie TV che ti sei perso…

Downton Abbey

Oggi mi sento di parlarvi e quindi di consigliarvi una serie televisiva che si è conclusa nel 2015. Confesso che l’ho scoperta e iniziata tardi, infatti ho finito di vederla solo la scorsa settimana e ho iniziato a seguire questo prodotto televisivo con alcune perplessità ma ammetto che mi sbagliavo: mi sono completamente innamorata di questo show. La serie in questione è Downton Abbey. Sono 52 episodi suddivisi in 6 stagioni. Fidatevi: una volta iniziata non riuscirete a fare a meno di guardarla, vorrete saperne sempre di più. Man mano che la seguirete vi sentirete un membro integrante della famiglia, circondati dal lusso, dai pettegolezzi, dall’aroma del tè e dai personaggi unici, perfettamente caratterizzati e straordinari nei loro ruoli. Sembra quasi che seguendo le vicende della famiglia Crawley e dei suoi domestici non si assista a una prodotto televisivo con personaggi fittizi ma che si segua le vicende di persone reali attraverso il piccolo schermo. La serie, che è ambientata nel passato, ha inizio il 15 aprile del 1912, il giorno dopo il naufragio del Titanic. All’interno di questo prodotto unico e perfettamente curato i veri indiscussi protagonisti sono i personaggi: che siano i padroni di casa o i domestici, tutti, dal primo all’ultimo sono caratterizzati, vengono magistralmente interpretati e conoscono uno sviluppo, crescono, si incontrano e si scontrano tra loro. Un nome su tutti spicca però ed è quello di Violet Crawley, Contessa Madre di Grantham, interpretata dalla sublime Maggie Smith. Attrice già famosissima e bravissima, conosciuta dal pubblico più giovane per la sua interpretazione della professoressa di Harry Potter, Minerva McGranitt, in questa serie televisiva sfoggia le sue innate doti recitative e porta in scena un personaggio unico e incredibile.

Downton Abbey

Breve riassunto:

La famiglia dei Crawley, vive nella tenuta di campagna nello Yorkshire. Tra il lusso e la sublime eleganza che possono offrire gli anni a cavallo tra i decenni Dieci e Venti del secolo scorso, l’aristocratica famiglia, insieme a una schiera di domestici, affrontano la notizia del momento: il Titanic è affondato e tra le numerose vittime compare il nome del cugino del conte, erede della proprietà Downton Abbey e della dote della contessa. Alla tragica notizia si accompagna quindi la scoperta che a ereditare tutto sarà un misterioso cugino di terzo grado, un giovane avvocato di Manchester…

Perché guardarla:

  • Se vi piacciono le serie in costume, se siete affascinati dai ruggenti anni Venti, se vi interessano gli intrighi e i giochi di potere che si avvicendano all’interno delle dimore più lussuose allora non potete perdervela
  • La serie è estremamente curata e precisa
  • Gli attori sono tutti straordinari e perfetti nei loro ruoli
  • Il prossimo anno uscirà al cinema il film, con il cast originale al completo, che narrerà altre vicende della famiglia Crawley

Perché non guardarla:

  • Crea dipendenza. Una volta iniziata non potrete fare a meno di scoprire come procedono le vicende dei numerosi personaggi
  • Le puntate sono lunghe e gli speciali di fine stagione più che episodi sono dei veri e propri film
  • Il prossimo anno uscirà al cinema il film: vi, o meglio ci, toccheranno mesi di attesa

Pagina ufficiale: http://www.itv.com/downtonabbey

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/DowntonAbbey

In questo momento puoi trovare questa serie su Netflix:

https://www.netflixlovers.it/catalogo-netflix-italia/70213223/downton-abbey

Annunci

2 pensieri riguardo “La serie TV che ti sei perso…”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...