Jeremy Renner

Jeremy Renner

Siamo già al secondo appuntamento con la nuova rubrica, inaugurata la settimana scorsa con l’articolo dedicato a Nicole Kidman. Oggi vorrei dedicare questo spazio a un attore che trovo assolutamente fantastico e che amo seguire in tutte le sue interpretazioni – confesso di aver visto praticamente tutta la sua filmografia! Jeremy Renner è famoso ai più per il suo ruolo di Clint Barton, alias Occhio di Falco, nella fortunata serie di film della Marvel Cinematic Universe. Mi sono avvicinata anch’io a questo grandissimo artista attraverso i film della Marvel e poi me ne sono innamorata attraverso altri ruoli. Credo che Renner sia uno degli attori più bravi e interessanti che ci siano al momento nel panorama internazionale. Attore incredibile e cantante talentuoso. Renner gioca con la sua voce, non solo quando recita ma anche quando canta e attraverso la musica recita. Se volete avvicinarvi a questo artista vi consiglio di vederlo in lingua originale – sebbene, lo ammetto, sia abbastanza arduo capirlo se non masticate abbastanza bene l’inglese. Ma se farete come me, e inizierete a seguirlo nelle sue interpretazioni originali non saprete più tornare indietro.

Questo straordinario attore mi ha abbagliata un giorno come un altro e da allora mi ha catturata completamente. Pesate che quando sono venuti a girare Avengers: Age of Ultron qui in Italia, in Valle d’Aosta, quella meravigliosa donna che è mia mamma, insieme a mia zia, ha deciso di accompagnarmi per una gita di un giorno (abito in Piemonte per chi non lo sapesse) e mi ha portata a vedere il set. La mia giornata sarebbe potuta essere magnifica già così ma quando, inaspettatamente, ho visto passarmi davanti proprio Jeremy Renner, in costume da Occhio di Falco, beh mi sono mancate le parole e… si, non ho una foto o altro ma porto nel cuore il ricordo di aver visto uno dei miei (tanti) attori preferiti passarmi davanti in tutto il suo splendore.

Ok, appurato che sono lievemente di parte quando parlo di questo attore californiano, cerchiamo di tornare ad analizzare Jeremy Renner attraverso le pellicole che hanno esaltato le sue incredibili doti di attore. I primi film che mi viene da suggerire a chiunque voglia avvicinarsi e conoscere meglio l’artista che è Renner sono indubbiamente The Hurt Locker (lungometraggio che vi ho già consigliato nel mio post Quando il cinema è Donna) e The Town, film per i quali è stato candidato al premio Oscar. Pellicole drammatiche, ruoli crudi e potenti. Renner sa essere un Vendicatore che lotta per il bene tanto quanto un uomo forte, crudele e terrificante. Ne da prova anche nelle pellicole North Country e in quella che l’ha lanciato nel panorama mondiale Dahmer.

Jeremy Renner sa incutere timore, rispetto e odio per poi passare a ruoli in cui suscita una risata attraverso la sua mimica e le sue battute. È un attore che non si risparmia e partecipa a pellicole in cui la fisicità e le scene d’azione hanno ruoli dominanti – Mission Impossible, Hansel & Gretel: Witch Hunters, S.W.A.T. e altri… Ma sa anche essere un’ottima spalla, come accade nel meraviglioso e suggestivo film, diretto da Denis Villeneuve, Arrival, in cui è un ottimo attore non protagonista, accanto alla sempre bravissima Amy Adams. Con la Adams aveva già collaborato nell’incredibile pellicola American Hustle, film incredibile anche per il ricco cast, che vanta tra i nomi illustri l’immenso Christian Bale.

Renner, in sintesi, passa da ruoli marginali e di supporto a pellicole in cui lui è l’indiscusso protagonista. Ambiguo, spietato, crudele o buono. Jeremy Renner salta con facilità da un ruolo a un altro e attraverso le sue interpretazioni da sempre prova di grande e indiscusso talento.

 

Nel caso te lo fossi perso…

  • Dahmer, David Jacobson, 2002
  • The Town, Ben Affleck, 2010
  • American Hustle, David O. Russel, 2013
  • Arrival, Denis Villeneuve, 2016
  • Lo sapete, sono un appassionata del genere: uno qualunque o, meglio ancora tutti, i film della Marvel Cinematic Universe

In questo momento puoi trovare i seguenti film su…

     Sky On Demand:

Arrival

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La serie TV che ti sei perso…

Il miracolo

Mi ritrovo spesso a parlare di film ma soprattutto di serie televisive di produzione anglosassone. Come ho già avuto modo di spiegarvi, attraverso il mio post Altri cambiamenti in arrivo, apprezzo moltissimo i prodotti stranieri per via della recitazione che reputo davvero meravigliosa. Tuttavia non dimentico di guardare e di valutare positivamente alcuni prodotti italiani. Oggi vorrei quindi portare alla vostra attenzione una serie che potremmo considerare nuova – la prima puntata è andata in onda l’8 maggio 2018, di matrice italiana. Il miracolo è un prodotto interessante, diverso dal solito, ben diretto e interpretato, che porta lo spettatore a domandarsi continuamente come e dove porterà la conclusione. È una serie che non va spiegata e nella quale lo spettatore non deve soffermarsi sulle domande, che nascono spontaneamente durante la visione, ma procedere e andare avanti, seguendo il corso della storia. Come la vita, Il miracolo, non pretende di dare risposte a domande più grandi di noi ma offre solo la visione di uno spaccato di vita. I personaggi all’interno della serie televisiva si rapportano gli uni con gli altri e con il miracolo in differenti modi. Esattamente come accadrebbe nella vita reale, sono presenti gli scettici e i fedeli, coloro che cercano la redenzione e gli speculatori. La serie, che verte la sua trama attorno al ritrovamento di una statua della Madonna che improvvisamente inizia a piangere (incessantemente) lacrime di sangue, presenta le tante sfaccettature dell’animo umano. Gli attori entrano alla perfezione nel loro ruolo e portano avanti con convinzione e bravura sullo schermo lo shock e la fede, il timore e la reverenza.

Il miracolo_Sky

Breve riassunto:

Viene ritrovata, grazie a un operazione di polizia, all’interno di un covo della ‘ndrangheta, una statua della Madonna che piange lacrime di sangue. La polizia, un ristretto gruppo di studiosi e il Primo Ministro si ritrovano così a cercare di gestire e di comprendere se sia un trucco o un miracolo e di rapportarsi con esso di conseguenza. Cercando di mantenere il più totale riserbo con tutti coloro che li circondano.

Perché guardarla:

  • La serie è stata ideata dallo scrittore Niccolò Ammaniti – trama interessante, inusuale e differente dalle solite proposte
  • È un cast corale che funziona bene. Ogni personaggio porta in scena uno spaccato di vita differente
  • 8 puntate sono perfette. Non sono troppe e nemmeno poche. In 8 episodi i personaggi sono ben caratterizzati e la trama incuriosisce, stupisce e tiene agganciato lo spettatore allo schermo
  • Non dovete cercare una soluzione ma solo lasciarvi trasportare dalla trama

Perché non guardarla:

  • Non dovete cercare una soluzione ma solo lasciarvi trasportare dalla trama. Può essere un pregio per alcuni spettatori e un difetto per altri
  • Ancora in dubbio su una possibile seconda stagione

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/IlMiracoloLaseriediNiccoloAmmaniti.TheMiracle/

In questo momento puoi trovare questa serie su Sky On Demand:

http://guidatv.sky.it/guidatv/sky-on-demand/box-sets/il-miracolo.html