Motore, azione… Bolivia

Dopo aver stravolto un pochino le regole che organizzano questo blog, torno alla mia solita formula e vi suggerisco film che hanno in comune un unico piccolo grande dettaglio. Oggi questo dettaglio, che fa parte del meraviglioso mondo della cinematografia, corrisponde alla location. Per la precisione, in questo articolo, vi voglio far avvicinare non solo alle pellicole ma a una terra assolutamente magica, unica e che ultimamente sta chiamando sempre più attenzione su di se grazie ai paesaggi incontaminati e mozzafiato che regala: la Bolivia. Perché ho scelto proprio questo Paese, vi starete chiedendo. Beh perché parte di questa nazione scorre nelle mie vene. Infatti per un quarto, da parte di mamma, sono boliviana e avendo avuto l’opportunità di vedere questo Paese per ben due volte, oltre ad averlo all’interno delle mie vene mi è rimasto nel cuore e nell’anima. La Bolivia è un Paese tanto lontano quanto sconosciuto ai più. Eppure, come vi stavo anticipando poco fa, è una nazione che richiama il cinema, tanto fisicamente quanto idealmente. Mi spiego meglio, spesso e volentieri questa nazione situata nel cuore del Sudamerica viene nominata (per esempio accade all’interno del film cult Scarface) solo ed esclusivamente per fatti legati alla malavita o alla droga, in particolare alla cocaina. In questo post vorrei evitare di fare polemica e di sottolineare quanto sia ignorante identificare un Paese con un preconcetto sbagliato (basta pensare come a volte riescono ancora a pensare che la nostra meravigliosa Italia si possa riassumere con tre parole: pizza/ pasta – scegliete voi il piatto che preferite, mafia e mandolino…) e quindi mi concentrerò solo ed esclusivamente sulla bellezza e sulle riprese avvenute sul territorio.

Tra le tante opzioni che potevo prendere in considerazione ho deciso, come primo titolo, di citare e menzionare il più grande e importante. Uno che appartiene alla saga dedicata all’agente segreto più famoso del mondo: James Bond. Il capitolo intitolato Quantum of Solace sebbene sia parzialmente ambientato in Bolivia in realtà è stato girato nel nord del Cile.  I maestosi territori che colorano il Sudamerica permettono, a un occhio non esperto, di poter essere confuso e tratto in inganno. Eppure la trama del film dedicato a James Bond, per l’occasione interpretato da Daniel Craig, viene sviluppata all’interno della Bolivia perché – ma guarda un po’, tornano i vecchi vizi di Hollywood, la malavita sudamericana pare abitare solo ed esclusivamente lì! Tuttavia, come scrivevo prima, cerchiamo di notare il bello e quindi vi invito a vedere il film, non solo per la trama ma anche per la bellezza del panorama sudamericano, che sempre regala scorci unici.

Passiamo ora a un film decisamente più piccolo sia di budget che di fama ma che rimane fedele a se stesso e quindi, dal momento che è ambientato in Bolivia, almeno una parte delle riprese si sono effettivamente svolte all’interno del Paese sudamericano. Sto parlando di Jungle. Qui il lungometraggio, interpretato da Daniel Radcliffe, è ispirato a fatti realmente accaduti che vi lasceranno davvero esterrefatti. Il film segue le vicende di un gruppo di amici che, zaino in spalla, decidono incoscientemente, di girare la zona più selvaggia della Bolivia e senza una benché minima guida locale. Risultato? Gli amici si perdono all’interno della giungla boliviana! Senza spoilerarvi troppo il lungometraggio vi invito a gustarvi il trailer qui di seguito.

Come potete notare il paesaggio di questa nazione, soprattutto in alcuni punti è tanto bello quanto impervio e selvaggio. In fondo la bellezza della natura è data anche dalla sfida che essa stessa rappresenta. Questo tipo di potenza, che lascia lo spettatore e il viaggiatore senza fiato può anche portare la mente e l’immaginazione in una galassia lontana lontana. Per quelli tra di voi che ancora non lo sanno ho un canale YouTube (che potete andare a visitare cliccando QUI) all’interno del quale posto un video a settimana e in cui racconto qualche aneddoto e curiosità sul mondo dell’audiovisivo. Giusto la settimana scorsa, parlando della mia saga cinematografica preferita, ovvero Star Wars, ho mostrato che un pianeta, presente all’interno del film Star Wars: The Last Jedi altro non è che il deserto di sale, chiamato Salar de Uyuni che si trova in Bolivia! Se volete vedere il mio video per recuperarlo vi basterà cliccare QUI.

Oggi, il mio viaggio all’interno del magio mondo del cinema e della Bolivia si conclude qui. Sta a voi scegliere un film o decidere di vedere tutti quelli che vi ho citato. Godetevi la magia del cinema e rammentate che a volte quello che vi mostrano o raccontano non sempre equivale alla realtà dei fatti ma che sempre e comunque i film regalano un sogno. Insomma, se non potete viaggiare fisicamente, almeno fatelo con la fantasia, comodamente seduti sul vostro divano!

Nel caso te lo fossi perso…

  • Scarface, Brian De Palma, 1983
  • Quantum of Solace, Marc Forster, 2008
  • Star Wars: The Last Jedi, Rian Johnson, 2017
  • Jungle, Greg McLean, 2017

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