Reese Witherspoon

Reese Witherspoon Il film che ti sei perso

Frizzante. Questo è il primo termine che mi viene in mente quando penso a Reese Witherspoon. Ammiro questa donna bionda capace di mettere tutti in riga sia dentro che fuori lo schermo. Catalizza tutta l’attenzione su di lei e sebbene non vanti una grande altezza, ciò che le manca in cm lo compensa con una personalità degna di tutto rispetto. Meravigliosamente imprevedibile. Questa è la seconda frase che associo al viso della Witherspoon quando penso a lei. È una donna capace, forte e straordinaria nel suo sapersi reinventare. Nasce come attrice e volto comico e poi passa alla ribalta per la sua magnifica e magnetica interpretazione di June Cash all’interno del bellissimo film biografico Walk the Line – che narra la storia del cantante americano Johnny Cash, interpretato da un’incredibile Joaquin Phoenix. Mi sono avvicinata al talento di questa donna grazie a questa pellicola, all’interno della quale si spoglia delle sue precedenti caratterizzazioni comiche e abbandonando anche la sua folta chioma bionda per trasformarsi in una donna segnata da una turbolenta e viscerale storia d’amore. Se vi volete avvicinare al talento della mia tanto adorata Reese Witherspoon vi consiglio di incominciare da questo titolo perché poi, così come ho fatto io, non saprete più fare a meno di riconoscere la sua forte presenza scenica e il suo talento. Insomma, iniziate con il botto!

All’interno di questo blog vi ho già proposto un altro prodotto, che riguarda il piccolo schermo, che vanta la collaborazione di questa talentuosa attrice. Sto parlando di Big Little Lies. Se volete andare a leggere la breve recensione che ho scritto su questa serie televisiva non dovete fare altro che cliccare QUI. Reese Witherspoon ha preso parte anche a un’altra pellicola che ho già avuto modo di menzionarvi all’interno di questo blog, il film in questione è American Psycho e l’articolo all’interno del quale potete trovarlo è Il labirinto della mente. Per andare a leggere nuovamente o scoprire per la prima volta il mio post dovete semplicemente cliccare sul titolo del’articolo. Se invece volete scoprire il talento di quest’attrice americana, classe 1976, attraverso nuovi titoli vi posso dire che non avete altro che l’imbarazzo della scelta. Essendo talentuosa sa passare da un genere all’altro, sa divertire e far commuovere, attraverso le commedie romantiche che l’hanno vista interpretare il ruolo della protagonista ma sa anche coinvolgere il pubblico attraverso interpretazioni più intense. Ha partecipato a pellicole in costume e a film di fantasia, a cavallo tra l’impossibile e l’improbabile. Come ben sapete personalmente prediligo le storie drammatiche e per questo motivo mi viene da suggerirvi di recuperare il film Mud. In questa pellicola Reese Witherspoon non è la protagonista ma un personaggio che vive nell’animo e nei ricordi del personaggio principale, interpretato da Matthew McConaughey. Il lungometraggio è assolutamente valido per almeno un paio di motivi: anzitutto, ovviamente, il cast è favoloso e in secondo luogo la trama è bella, ben curata ed evidenziata da una precisa regia che colpisce lo spettatore. Vedere per credere.

Reese Witherspoon nella sua brillante carriera ha collaborato dunque con nomi importanti, è stata candidata a numerosi premi e ne ha vinti molti. Tra questi vanta inoltre il premio Oscar come miglior attrice protagonista. Insomma, come vi dicevo all’inizio di questo articolo, la sua presenza non passa mai inosservata. Bella, dotata di un sorriso contagioso, brava, forte e determinata, tanto da non temere il passaggio da un genere all’altro. Intelligente al punto di saper puntare sui prodotti giusti (che siano all’interno del grande o del piccolo schermo). Insomma quest’attrice sa sorprendere sempre, in positivo, i suoi fan e il pubblico. Io faccio parte di quelli che ammirano la sua bravura e voi? Spero con questo breve articolo di avervi fatto appassionare a questo talento che chiaramente non ha più nulla da dimostrare ma che ha ancora tanto da dare.

Nel caso te lo fossi perso…

  • Vanity Fair, Mira Nair, 2004
  • Walk the Line, James Mangold, 2005
  • Mud, Jeff Nihols, 2012
  • Wild, Jean-Marc Vallée, 2014

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