Orlando Bloom

Orlando Bloom Il film che ti sei perso...

Orlando Bloom ha la capacità di interpretare egregiamente i ruoli che gli vengono assegnati e di saperli scegliere con cura. Alcuni dei personaggi che ha portato sul grande schermo sono divenuti dei veri e propri cult ed è impossibile scindere i loro nomi dal volto del bel britannico. Legolas, l’elfo nato dalla straordinaria e infinita immaginazione di J.R.R. Tolkien e Will Turner che abita all’interno della saga dei Pirates of the Caribbean sono due dei personaggi iconici a cui mi riferisco. È praticamente impossibile immaginarsi questi due ruoli con un volto che non sia quello di Orlando Bloom. Ancora una volta voglio sottolineare che la bravura di un’artista risiede anche nella capacità e nell’intelligenza di saper scegliere il ruolo giusto da interpretare. Certo non possiamo evitare di sottolineare l’ovvietà: ovvero che anche la fortuna fa parte di questa miscela esplosiva che, se combinata bene, porta alla fama e apre le porte di Hollywood. Tuttavia la fortuna da sola può ben poco. Dietro ci vuole intelligenza, costanza, bravura (ovviamente) e forza di volontà. È su quest’ultimo punto che desidero soffermarmi poiché la storia del nostro Bloom è tanto unica quanto esemplare.

Siamo tutti abituati a vedere le prodezze di Orlando Bloom sul grande schermo ma forse ciò che non tutti sapete è quanto lavoro c’è dietro. L’attore britannico, classe 1977, non ha mai dato per scontato la sua fama, tanto meno la sua capacità di poter recitare e di camminare. Avete letto bene. Orlando Bloom infatti, quando era giovanissimo, prima che arrivasse la fama e tutto ciò che ne è conseguito, è stato vittima di un brutto incidente. A seguito di questo trauma i medici non hanno mia dato per scontato che fosse in grado di tornare a camminare. Dopa la caduta da un tetto pareva infatti che fosse costretto a vivere una vita sulla sedia a rotelle. Eppure di mezzo c’è stata la fortuna, la bravura dei medici e la forza di volontà. La storia che segue la conosciamo molto bene tutti noi. Orlando Bloom non solo è tornato a camminare ma è addirittura diventato un famoso e talentuoso attore. Spesso è lui stesso che compie le prodezze davanti al grande schermo, senza l’uso di una controfigura. È stato addirittura in grado, nonostante il dolore dopo ore di riprese, di interpretare l’elfo Legolas che spesso cavalca un meraviglioso cavallo bianco. Scene iconiche per tutti noi fan di Tolkien ma immaginatevi anche il dolore alla schiena che comporta il costante movimento del cavallo alla propria colonna vertebrale. Ecco perché riassumo il nome di Orlando Bloom e della sua carriera artistica con queste due definizioni: talento e forza di volontà.

Orlando Bloom è da ammirare. Basterebbe questo aneddoto per renderlo un nome da ricordare eppure lui è andato oltre. Oltre la caduta, oltre il dolore e ha cavalcato non solo letteralmente ma anche figurativamente la fama. Una volta approdato a Hollywood non l’ha più abbandonata. Tra alti e bassi (non tutti i progetti a cui ha preso parte si sono rivelati vincenti) ha portato avanti la sua carriera e la sua attività filantropica. Collaboratore per l’UNICEF, ambientalista e amante degli animali. Orlando Bloom è anche questo. La fama e la fortuna che l’ha seguito lui la usa anche e soprattutto per gli altri e per il nostro pianeta terra. Sono questi gli attori che mi piacciono e di cui mi amo parlare. Sono esempi da seguire perché racchiudono il talento e l’altruismo, la volontà di andare avanti e la capacità di comprendere che c’è la necessità, soprattutto al giorno d’oggi, di prendersi cura del prossimo e della terra.

Scegliete dunque un film qualunque che faccia parte della filmografia di Orlando Bloom oppure immergetevi all’interno della bellissima serie televisiva Carnival Row (cliccate il titolo per scoprire la mia recensione) che lo vede come protagonista e lasciatevi conquistare dal suo talento, dal suo fascino e dalla bellezza della sua personalità. Orlando Bloom è sempre una piacevole sorpresa e/o scoperta.

Nel caso te lo fossi perso…

  • The Lord of the Rings, Peter Jackson, 2001, 2002, 2003
  • Zulu, Jérôme Salle, 2013
  • Romans, Ludwing Shammasian, Paul Shammasian, 2017
  • Carnival Row, 2019 –

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