La serie TV che ti sei perso…

Twin Peaks

Dopo avervi annunciato che il sito del blog si è aggiornato (Nuovo vestito, stessa sostanza) ecco che torno a parlarvi di audiovisivo. Oggi ho deciso di dedicare questo articolo a un prodotto che se dovessi analizzarlo attentamente, non mi basterebbero tutti gli articoli del mondo. Twin Peaks è una serie televisiva che vive in un mondo proprio: comprende tutti i generi e li supera, include la più alta qualità della regia e della sceneggiatura, i personaggi sono assolutamente unici e riconoscibili e la lentezza non è un mero sfoggio artistico ma fa parte della metodologia di narrazione del suo creatore David Lynch. Per parlare di questo prodotto assolutamente geniale devo fare una piccola premessa. Come ho anche scritto nella mia breve biografia, non mi vergogno di ammettere che sono amante di una parte di cinema, troppe volte snobbata a parer mio, come per esempio il mondo dei supereroi e per questo motivo, alcuni anni fa credevo che certe tipologie di produzioni non facessero per me, per il semplice fatto che pensavo, erroneamente, di non essere in grado di apprezzarle. Mi sono avvicinata a Twin Peaks per curiosità, pur sapendo che non è una serie fruibile per tutti e ho avuto modo di vederla tutta d’un fiato, in una mega maratona casalinga, a causa di un problema che mi aveva costretta a stare a casa per alcune settimane. Twin Peaks e i suoi straordinari personaggi, come la sua assurda ma magica e intricata trama, non solo mi hanno salvata dalla noia dovuta alla mia degenza ma hanno anche aperto i miei occhi e allargato le mie conoscenze. Sostengo ancora che questo incredibile prodotto artistico (valica i confini della definizione di serie televisiva) non sia per tutti i gusti ma credo fermamente che chiunque abbia un po’ di passione per l’audiovisivo gli debba dare più di una possibilità.

Twin Peaks

Breve riassunto:

A Twin Peaks, situata al confine tra Stati Uniti e Canada, viene ritrovato il cadavere di una ragazza del posto, Laura Palmer. A seguito di questa scoperta viene trovata un’altra giovane, Ronette Pulaski, che vaga, in stato confusionale nella parte canadese del bosco. I due casi sembrano collegati e, a causa dello sconfinamento in Canada, viene chiamata l’FBI a indagare. L’agente che viene assegnato al caso è Dale Cooper, il quale cerca di integrarsi all’interno della strana e chiusa comunità di Twin Peaks, che nasconde non pochi segreti…

Perché guardarla:

  • Chi è amante dell’audiovisivo, sia esso un prodotto televisivo o filmico, non può perdersi questa incredibile serie
  • Thriller investigativo, horror e dramma. È tutto questo e molto di più
  • Una volta incominciata, non potrete fare a meno di venire risucchiati all’interno dell’assurdo mondo di Twin Peaks e dei suoi personaggi fuori dal comune
  • Geniale, folle, surreale. Impossibile non rimanerne affascinati

Perché non guardarla:

  • Non è certamente un prodotto adatto a tutti soprattutto perché i più potrebbero trovare la narrazione troppo lenta
  • Il mondo di Twin Peaks va oltre la serie di 2 stagioni, andata in onda nel 1990 e 1991, attraverso un film (Fire Walk With Me, 1992) e un sequel, da considerare più come la naturale terza stagione, andata in onda lo scorso anno

Pagina ufficiale: https://welcometotwinpeaks.com/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/TwinPeaksOnShowtime/?ref=br_rs

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La serie TV che ti sei perso…

Penny Dreadful

Nel primo post, Blog per passione, spiegavo che scrivo spinta dall’amore, dell’ammirazione e, appunto, dalla passione che provo verso l’audiovisivo. Questa rubrica del venerdì, iniziata da qualche settimana, l’ho inaugurata esaminando come prima serie televisiva la mia preferita, quella che ai miei occhi rasenta la perfezione: Hannibal. Seguendo quindi il sottile filo che collega tutti i miei articoli e la mia filosofia, ovvero prima il bello – o per lo meno, ciò che io ritengo sia tale, ecco che ho deciso di affrontare oggi la mia seconda serie preferita: Penny Dreadful. Sul gradino più alto del mio personale podio c’è dunque Hannibal, segue la serie di cui parlerò oggi e poi, con molto distacco ci sono tutte le altre… Due cose hanno in comune questi prodotti televisivi: entrambi durano solamente tre stagioni ed entrambi sono riservati a un pubblico che beh, ecco, diciamo che non deve avere problemi di stomaco. Il meraviglioso mondo creato dagli ideatori di Penny Dreadful riesce a esistere magistralmente a cavallo tra più generi: horror, fantastico, thriller e dramma. Questa serie prodotta in collaborazione tra gli Stati Uniti e il Regno Unito è una piccola opera d’arte. È perfetta per chi ama gli horror, per chi adora sconfinare nel lato oscuro e tenebroso che può offrire la fede cristiana e per chi apprezza la letteratura, in particolare i romanzi gotici. Gli sceneggiatori riescono a miscelare questi tre elementi e ciò che ne viene fuori è un prodotto di altissimo livello, un prodotto in cui Dorian Gray affronta gli eterni vampiri, in cui la Creatura di Frankenstein cammina nelle stesse strade che percorrono mostri ben peggiori di lui. La Londra di fine Ottocento fa da sfondo e accompagna i personaggi delle più grandi opere letterarie in un viaggio unico, coinvolgente e straordinario.

Penny Dreadful

Breve riassunto:

La signorina Vanessa Ives, alias l’affascinantissima Eva Green, insieme al signor Malcom Murray, ovvero l’ex 007 Timothy Dalton, chiedono la collaborazione del misterioso americano Ethan Chandler, interpretato dal bellissimo (chiedo scusa ma questo aggettivo non posso proprio ometterlo) Josh Hartnett, per ritrovare la figlia del signor Murray, Mina. Questi tre protagonisti nel loro cammino incontreranno altri incredibili personaggi – usciti direttamente dalle penne dei più famosi scrittori gotici e affronteranno, a volte insieme, a volte separatamente, l’oscurità e le peggiori paure dell’essere umano che nascono da essa.

Perché guardarla:

  • Se amate la letteratura e vedere i vostri personaggi preferiti prendere vita in una maniera incredibilmente fedele e rispettosa allora non potete perdervela
  • Il cast è perfetto e ogni personaggio non solo è interpretato magistralmente ma anche perfettamente caratterizzato e ben definito
  • Se amate le serie TV in cui la storia non è banale e più la trama procede più scendete insieme ai personaggi dentro un percorso buio e oscuro allora Penny Dreadful fa per voi
  • Cast, battute, scenografia, fotografia sono un insieme di elementi che collaborano alla perfezione per creare un’opera unica e praticamente perfetta

Perché non guardarla:

  • Come per la serie TV Hannibal, non me la sento di sconsigliarla, per cui ripeterò la stessa frase: la sconsiglio a chi è debole di stomaco

Sito ufficiale:  http://www.sho.com/penny-dreadful

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/PennyDreadfulOnShowtime/

In questo momento puoi trovare questa serie su Netflix:

https://www.netflixlovers.it/catalogo-netflix-italia/70295760/penny-dreadful