La serie TV che ti sei perso…

The Young Pope

Lo confesso, sono stati gli occhi incredibilmente sensuali e attraenti di Jude Law a catturarmi la prima volta che ho visto il trailer di The Young Pope. Mi sono bastati i primi 5 minuti della serie per capire che mi sarei innamorata non solo dell’attore britannico. Questo prodotto mi è piaciuto particolarmente. Attori, sceneggiatura, regia, fotografia. Tutto è ben curato. La serie è intelligente, decisamente fuori dagli schemi e di altissimo livello. Sono solo 10 puntate per cui sappiate che la potete recuperare facilmente e velocemente, in attesa della seconda stagione.

Come sapete mi piace vedere di tutto e passo da un argomento all’altro molto velocemente, così dopo avervi consigliato la settimana scorsa la serie televisiva Lucifer oggi passo a The Young Pope, diretta e ideata da Paolo Sorrentino. Sacro e profano. Non fate l’errore di pensare che profano sia solo Lucifer e che The Young Pope sia sacro. I due termini, in modo generico e ampio, identificano benissimo la serie italiana. Il Papa della serie di Sorrentino è unico e magnetico. Il prodotto televisivo attrae lo spettatore incuriosito e lo conquista grazie alla meravigliosa recitazione, alla fotografia, alla qualità di ogni singolo dettaglio e grazie agli attori. Vi dico solo un paio di nomi: Diane Keaton e Silvio Orlando, oltre ovviamente all’indiscusso protagonista Jude Law.

Il film che ti sei perso...

Breve riassunto:

Lenny Belardo viene inaspettatamente eletto Papa. Il giovanissimo nuovo Papa Pio XIII viene scelto perché la curia romana crede di poterlo manovrare facilmente e di piegarlo ai voleri interni. Tuttavia il nuovo Pontefice, che ha un rapporto decisamente strano con la fede e con Dio, si rivela essere un vero manipolatore e assolutamente poco incline a farsi comandare e consigliare…

Perché guardarla:

  • Perché è una serie che vi catturerà grazie alla bellezza – della regia, dell’attore protagonista, della fotografia…
  • Sono solo 10 puntate
  • Andiamo fieri di un prodotto italiano di altissima qualità e impariamo a conoscere anche qualcosa che nasce all’interno del nostro Paese

Perché non guardarla:

  • Se siete convinti che Dio e la fede siano intoccabili e che non si possa nemmeno immaginare che all’interno del Clero ci siano machiavellici personaggi allora lasciate perdere
  • Se non amate il metodo narrativo di Sorrentino difficilmente potrà entusiasmarvi

Pagina ufficiale: https://www.hbo.com/the-young-pope

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/TheYoungPopefilm/

In questo momento puoi trovare questa serie su Sky On Demand:

http://guidatv.sky.it/guidatv/ricerca.html?query=the%20young%20pope

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La serie TV che ti sei perso…

X-Files

Il sottotitolo della rubrica di oggi potrebbe essere quando il troppo stroppia. Questa serie televisiva è un cult assoluto, un prodotto televisivo che ha fatto la storia, che ha incuriosito il mondo e che ha creato attorno a sé una sorta di aurea. X-Files credo che vada visto. Personalmente mi è piaciuto moltissimo eppure… Non sono mai stata del partito di coloro che credono che il gioco è bello quando dura poco, tuttavia per X-Files le cose sarebbero dovute andare proprio così. Avrebbero dovuto interrompere la serie quando ancora era un programma ben fatto, che aveva qualcosa da raccontare ogni volta. Adesso sembra la sua stessa caricatura e gli spettatori proseguono con la visione solo per  un senso di appartenenza a qualcosa che evidentemente non c’è più e per, ovviamente, la curiosità di capire come finirà questa storia infinita. Non sto criticando X-Files dall’inizio alla fine. Ripeto che le prime stagioni sono davvero belle ed entusiasmanti: attraggono lo spettatore e lo portano a compiere un viaggio assurdo, a tratti divertente, a tratti spaventoso ma sempre interessante. I personaggi sono la chiave della serie, non si può non adorarli e forse è proprio per loro che lo spettatore fedele e appassionato segue ancora quello che continua a chiamarsi X-Files sebbene non abbia più nulla da dire. Non vi sto consigliano di non iniziarla affatto o di seguire le prime stagioni per poi smettere, vi sto solo avvisando che se siete interessai a questa serie televisiva dovete mettere da conto che il presente non è affatto all’altezza delle prime stagioni.

Il film che ti sei perso...

Breve riassunto:

Gli X-Files sono una speciale sezione dell’FBI. Qui ci lavora Fox Mulder, fervido sostenitore dell’esistenza degli alieni e affascinato a tutto ciò che viene definito sovrannaturale. Dana Scully viene affiancata a Mulder, la ragazza rappresenta esattamente l’opposto di Mulder. Scully infatti è una scienziata e un medico. Il suo compito è proprio quello di screditare gli X-Files e Mulder attraverso un’analisi pragmatica e scientifica.

Perché guardarla:

  • La serie è affascinante e interessante. Non annoia mai (all’inizio) e i personaggi che abitano nell’universo dello show televisivo sono favolosi e irresistibili
  • A tratti incute timore, a tratti fa ridere ma incuriosisce sempre
  • Le prime stagioni hanno una regia e una cura delle singole puntate molto alta. È intelligente e irriverente – con un pizzico di citazionismo di tanto in tanto

Perché non guardarla:

  • È ancora in corso di produzione (o perlomeno così pare – procedono tra una smentita e una dichiarazione) e attualmente, se volete seguirla, dovete recuperare 11 stagioni, per un totale di 218 episodi, più due film
  • La serie si perde. Non rimane fedele a se stessa: inizia a gettare idee strampalate e la cura del dettaglio tanto bella all’inizio sparisce per diventare inesistente. Un vero peccato

Pagina ufficiale: http://www.xfiles.news/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/thexfilesonfox/

La serie TV che ti sei perso…

The Leftovers

Oggi ho deciso di parlarvi di una serie che si è già conclusa. Il prodotto in questione è decisamente diverso dal solito ed è l’adattamento televisivo dell’omonimo romanzo. The Leftovers è andato in onda per tre stagioni e la sua programmazione si è conclusa, per il pubblico italiano, nel luglio 2017. Credo che delle tre, la prima stagione sia la più accattivante e la più bella, tuttavia essendo la trama particolarmente interessante non sono riuscita ad evitare di proseguire con la visione. So di alcune persone che, sebbene hanno iniziato a seguire la serie con il mio stesso entusiasmo e curiosità, hanno deciso di abbandonarla prima che la trama volgesse al suo termine. Lo ammetto, finirla non sarà semplice, non per tutti almeno. La narrazione diventa più lenta e se siete alla ricerca di una spiegazione o di una conclusione che porti qualche informazione in più, rispetto a quanto  viene rivelato all’inizio, lasciate stare. The Leftovers è una serie fatta e creata per farvi sorgere domande, per vedere come l’essere umano si adatta, sopravvive e affronta i mille ostacoli che la vita offre, anche quando sembra che tutto sia finito senza una spiegazione.

Il film che ti sei perso...

Breve riassunto:

Un giorno come un altro improvvisamente scompare il 2% della popolazione mondiale. La vita non si ferma. Tra dubbi, tante paure e nessuna certezza, la serie affronta, attraverso gli occhi di una piccola comunità americana, chiamata Mapleton, il tema della sopravvivenza, della fede e delle colpa tipica del sopravvissuto, tre anni dopo il fatidico giorno.

Perché guardarla:

  • Se siete in cerca di nuovi stimoli e non vi dispiace osservare una storia, un avvenimento senza che questo vi dia molte spiegazioni allora The Letfovers è la serie giusta per voi
  • Il prodotto è tanto assurdo quanto intelligente: sta a voi scegliere quale teoria abbraccereste e decidere quale personaggio rispecchia di più la vostra sensibilità
  • Sono solo 3 stagioni per un totale di 28 episodi

Perché non guardarla:

  • La storia potrebbe andare avanti all’infinito. Il significato della serie non è cercare risposte ma trovare la forza di andare avanti. Se cercate un prodotto che vi dica tutte le regole e che metta tutte le carte in tavola allora non dovete nemmeno iniziarla
  • La trama in alcuni momenti soprattutto, a parer mio, della seconda stagione, è eccessivamente lenta

Pagina ufficiale: https://www.hbo.com/the-leftovers

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/TheLeftoversHBO/

La serie TV che ti sei perso…

Il miracolo

Mi ritrovo spesso a parlare di film ma soprattutto di serie televisive di produzione anglosassone. Come ho già avuto modo di spiegarvi, attraverso il mio post Altri cambiamenti in arrivo, apprezzo moltissimo i prodotti stranieri per via della recitazione che reputo davvero meravigliosa. Tuttavia non dimentico di guardare e di valutare positivamente alcuni prodotti italiani. Oggi vorrei quindi portare alla vostra attenzione una serie che potremmo considerare nuova – la prima puntata è andata in onda l’8 maggio 2018, di matrice italiana. Il miracolo è un prodotto interessante, diverso dal solito, ben diretto e interpretato, che porta lo spettatore a domandarsi continuamente come e dove porterà la conclusione. È una serie che non va spiegata e nella quale lo spettatore non deve soffermarsi sulle domande, che nascono spontaneamente durante la visione, ma procedere e andare avanti, seguendo il corso della storia. Come la vita, Il miracolo, non pretende di dare risposte a domande più grandi di noi ma offre solo la visione di uno spaccato di vita. I personaggi all’interno della serie televisiva si rapportano gli uni con gli altri e con il miracolo in differenti modi. Esattamente come accadrebbe nella vita reale, sono presenti gli scettici e i fedeli, coloro che cercano la redenzione e gli speculatori. La serie, che verte la sua trama attorno al ritrovamento di una statua della Madonna che improvvisamente inizia a piangere (incessantemente) lacrime di sangue, presenta le tante sfaccettature dell’animo umano. Gli attori entrano alla perfezione nel loro ruolo e portano avanti con convinzione e bravura sullo schermo lo shock e la fede, il timore e la reverenza.

Il miracolo_Sky

Breve riassunto:

Viene ritrovata, grazie a un operazione di polizia, all’interno di un covo della ‘ndrangheta, una statua della Madonna che piange lacrime di sangue. La polizia, un ristretto gruppo di studiosi e il Primo Ministro si ritrovano così a cercare di gestire e di comprendere se sia un trucco o un miracolo e di rapportarsi con esso di conseguenza. Cercando di mantenere il più totale riserbo con tutti coloro che li circondano.

Perché guardarla:

  • La serie è stata ideata dallo scrittore Niccolò Ammaniti – trama interessante, inusuale e differente dalle solite proposte
  • È un cast corale che funziona bene. Ogni personaggio porta in scena uno spaccato di vita differente
  • 8 puntate sono perfette. Non sono troppe e nemmeno poche. In 8 episodi i personaggi sono ben caratterizzati e la trama incuriosisce, stupisce e tiene agganciato lo spettatore allo schermo
  • Non dovete cercare una soluzione ma solo lasciarvi trasportare dalla trama

Perché non guardarla:

  • Non dovete cercare una soluzione ma solo lasciarvi trasportare dalla trama. Può essere un pregio per alcuni spettatori e un difetto per altri
  • Ancora in dubbio su una possibile seconda stagione

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/IlMiracoloLaseriediNiccoloAmmaniti.TheMiracle/

In questo momento puoi trovare questa serie su Sky On Demand:

http://guidatv.sky.it/guidatv/sky-on-demand/box-sets/il-miracolo.html