Graphic Cinema

Le trame dei film si dividono in due tipologie, esistono le sceneggiature originali e quelle non originali. All’interno di quelle non originali le fonti a cui le narrazioni attingono sono le più disparate. Alcune pellicole si ispirano a romanzi, altri a eventi realmente accaduti, certi prendono spunto dall’infinito mondo dei fumetti e una piccola parte di questi ultimi sono tratti da una particolare categoria di fumetti: le grapich novel, o come sono meglio conosciute in Italia, i romanzi grafici o romanzi a fumetti. Questa tipologia si differenzia dagli altri fumetti per alcune peculiari caratteristiche. Come ben sapete questo blog si occupa di film, serie televisive e attori, per cui non è la sede giusta per analizzare questa tipologia di fumetto nel suo specifico, anche perché ammetto che non sono nemmeno in grado di farlo. Tuttavia questo genere di narrazione ha dato la possibilità di creare interessantissime pellicole che, attingendo a questo mondo meraviglioso e ben caratterizzato, sono risultate vincenti sotto molteplici punti di vista. Come spesso accade, anche oggi ho deciso di suggerirvi tre titoli che hanno un solo filo conduttore – in questo caso la sceneggiatura non originale che si ispira appunto alle graphic novel.

Il più famoso dei tre è certamente Sin City. Questa pellicola del 2005, suddivisa in tre episodi e diretta da tre registi differenti, vive in bilico tra il mondo del cinema e quello dei fumetti. La narrazione, la fotografia, la recitazione e il montaggio seguono più le regole della carta stampata che del cinema. E questo funziona. Funziona eccome. Il risultato è qualcosa di unico, perfettamente riconoscibile. Il film è stato girato in digitale e le ambientazioni sono quasi tutte virtuali ma questa scelta registica non dona un senso di falsa realtà ma crea l’incrocio perfetto tra cinema e graphic novel.

Il secondo dei tre film che voglio suggerirvi in questo articolo è un titolo che vi ho già consigliato in altre due occasioni (La spia che ti sei perso e James McAvoy). Il lungometraggio in questione è Atomic Blonde del 2017, in cui la bellissima protagonista è la magnetica Charlize Theron. Nel caso non lo aveste ancora visto, mi limito a dire che ritengo che questa sia un’altra interessante pellicola che non andrebbe persa ma che, anzi, merita di essere vista. Non solo per la regia, la trama e la recitazione ma anche per l’incredibile colonna sonora.

Il film che ti sei perso...

L’ultimo titolo che suggerisco oggi è un altro film ampiamente visto e conosciuto. 300. Questo lungometraggio è stato oggetto di numerosi elogi ed è anche ormai famoso per la celebre esclamazione “Questa è Sparta!”. Confesso di aver visto questa pellicola solo un paio d’anni fa perché prima pensavo, erroneamente, che fosse un prodotto poco interessante. È sempre bello ricredersi, soprattutto quando alla fine della visone si rimane felicemente colpiti. La fotografia, l’intero film lascia senza parole, incanta, tiene lo spettatore davanti allo schermo e lo conquista, dall’inizio alla fine. Non fate l’errore che ho fatto io, pensando che 300 sia un film poco degno di nota. Al contrario, la pellicola diretta da Zack Snyder è assolutamente imperdibile, soprattutto se vi interessano i prodotti un po’ diversi dal solito, che colorano la storia della cinematografia con entusiasmanti trovate.

Nel caso te lo fossi perso…

  • Sin City, Robert Rodriguez, Frank Miller, Quentin Tarantino, 2005
  • 300, Zack Snyder, 2007
  • Atomic Blonde, David Leitch, 2017

 

In questo momento puoi trovare i seguenti film su…

Sky Cinema Italia:                               Netflix:

Atomic Blonde                                           300

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La serie TV che ti sei perso…

The Big Bang Theory

In alcuni dei mie post precedenti (Perché il mondo ha bisogno di Superman e Gotham) ho già ribadito che sono una grande ammiratrice dei supereroi, dei guerrieri mascherati e dei vendicatori. Amo il fantasy, non mi stancherei mai di guardare The Lord of the Rings, Lo Hobbit e Harry Potter, per quest’ultimo ho avuto il piacere di scrivere un articolo per Movie Magazine Italia (Harry Potter compie 21 anni: ecco perché Hogwarts è ancora casa nostra). Adoro le saghe di Star Wars e Indiana Jones, al quale ho anche dedicato un articolo (Indiana Jones, 37 anni fa usciva il primo film della saga con Harrison Ford!), attendo sempre con ansia l’uscita dell’ormai mitico Game of Thrones. Se anche voi rientrate in uno o più di questi gruppi, se come me siete dei pantofolai e ne andate fieri allora The Big Bang Theory è la sit-com che non potete perdervi. Ebbene si, oggi, nel giorno in cui vi consiglio un prodotto seriale, vi suggerisco il gruppo di geni che abita nell’incredibile universo di The Big Bang Theory. Serie a dir poco di successo, arrivata, in America, ormai alla dodicesima e ultima stagione. Perché funziona tanto? Perché i personaggi sono incredibili, unici, terribilmente goffi e assolutamente adorabili. Penny, Penny, Penny (gli amanti della serie capiranno), Leonard, Sheldon, Raj e Howard sono i personaggi che aprono le danze nelle prime stagioni a un mondo che amiamo e con il quale a volte ci identifichiamo – noi amanti di questo fantastico universo non ridiamo di più alle battute in cui sono presenti delle citazioni che solo noi capiamo? Questa serie funziona perché il cast è all’altezza della situazione e perché per una volta c’è la vera rivincita degli esclusi. Coloro che vengono sempre presi in giro, che sono messi da parte perché preferiscono vedersi due puntate di una serie televisiva piuttosto che prendere parte alle più semplici e banali convenzioni sociali, sono quelli per una volta, dettano le leggi e i tempi della comicità.

The Big Bang Theory

Breve riassunto:

Quattro amici, quattro geni indiscussi e assolutamente incapaci di confrontarsi con il mondo si incontrano con la nuova vicina di casa di Leonard e Sheldon, Penny, aspirante attrice. Due mondi diametralmente opposti che si incontrano e, qualche volta, scontrano generando una serie infinita di risate e scene esilaranti.

Perché guardarla:

  • Gli attori sono davvero bravi e aiutano la trama ad andare avanti attraverso la loro caratterizzazione
  • Le battute sono intelligenti, piene di citazionismo e le frasi legate alla fisica e astrofisica sono scritte direttamente da un professore di fisica e astronomia della University of California
  • Perché come ogni sit-com che si rispetti è piena di umorismo e si sa, ridere fa bene al cuore

Perché non guardarla:

  • Per quanto le singole puntate durino solamente 20 minuti l’una, sono comunque 12 stagioni per 22 puntate
  • Se non empatizzate almeno un po’ con il mondo dei nerd e dei geek al quale appartengono i quattro ragazzi è difficile che vi possiate appassionare

Pagina ufficiale: https://the-big-bang-theory.com/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/TheBigBangTheory/

La serie TV che ti sei perso…

Gotham

Dopo la breve pausa di martedì che mi sono presa per annunciarvi i cambiamenti che ci saranno dalla prossima settimana (Altri cambiamenti in arrivo) torno a parlavi di audiovisivo. Come ho già ribadito più volte – attraverso la mia biografia, in alcuni dei miei articoli, uno su tutti Perché il mondo ha bisogno di Superman, sono un’appassionata di supereroi e giustizieri. Sono cresciuta a pane, film di Superman (quelli con il meraviglioso Christopher Reeve per intenderci), film di Indiana Jones e cartoni di Batman (e non solo). È chiaro perché sono ancora single: mentre le altre ragazze sognavano il principe azzurro su di un cavallo bianco, io aspettavo un uomo che comprendesse queste tre figure maschili – mi sarei dovuta accontentare del principe come tutte le altre. Ma sto divagando. Torniamo a noi. Il punto è che sono una vera appassionata di questo incredibile genere, tratto dai fumetti più disparati che riesce a portare lo spettatore (e il lettore) all’interno di un mondo che pare speculare al nostro ma che al contempo è nettamente più interessante. Il fascino di Batman, non devo dirvelo io, è dato soprattutto dal fatto che non rappresenta il classico eroe senza macchia, perfetto e sempre sulla via più corretta da seguire. Bruce Wayne è l’uomo in bilico tra bene e male, tra luce e oscurità e combatte il male attraverso la paura, ammettiamolo: i pipistrelli sono davvero inquietanti! Mi rifiutavo di iniziare Gotham perché sapevo bene che mi avrebbe stregata e che avrei aggiunto alla lista delle innumerevoli serie che seguo anche questa. È accaduto. Ho ceduto alla tentazione e ho iniziato a seguirla. In un attimo ha superato tutte le mie aspettative e ha di gran lunga surclassato tutte le altre serie che seguo tratte da fumetti. Non solo per la qualità della trama, della fotografia – è davvero spettacolare, soprattutto nelle prime due stagioni in cui, in molte inquadrature più che una serie sembra di guardare direttamente un fumetto prendere vita!, dei costumi e dei personaggi che, come ben sappiamo, sono indimenticabili. Uno dei punti migliori di Gotham sono gli attori che elevano la qualità di questo prodotto, già di per sé valido. Senza spoilerarvi nulla vi dico solo che mi sono innamorata delle interpretazioni di Robin Lord Taylor, alias Pinguino e di Cory Michael Smith, ovvero Ed Nygma, va esaltato anche Cameron Monaghan, alias Jerome Valeska.

Gotham_Batman

Breve riassunto:

Gotham non rappresenta il mondo di Batman così come lo conoscete. La storia è ambientata prima che Bruce Wayne decida di diventare un giustiziere. La trama segue le vicende dei personaggi che diventeranno in futuro eroi e antagonisti dell’universo di Gotham City. Tutto inizia con James Gordon, giovane recluta della Gotham City Police Departement che deve risolvere il terribile omicidio dei milionari coniugi Thomas e Martha Wayne…

Perché guardarla:

  • Se siete interessati anche solo un pochino all’universo di Batman non potete perdervela
  • La fotografia è ben curata
  • Gotham rappresenta alla perfezione una città senza tempo, eppure eterna: la tecnologia affianca le acconciature delle signore anni ’40, dei vestiti che vanno dall’essere moderni a quelli in stile anni ’50 e ’60 e delle autovetture che riportano agli anni ’70 e ‘80
  • Gli attori sono davvero molto bravi e concorrono a creare un serie solida e interessante
  • Ironizza in modo intelligente su se stessa, sulla trama e sui bizzarri personaggi che vivono a Gotham City

Perché non guardarla:

  • Sono 4 stagioni da 22 puntate l’una. Siamo in attesa dell’ultima stagione
  • Dovete in qualche modo apprezzare il genere. Per quanto sia un prequel Gotham rispetta in pieno i criteri della fantasia dei fumetti

Pagina ufficiale: https://www.dccomics.com/tv/gotham

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/GOTHAMonFOX/

In questo momento puoi trovare questa serie su Netflix:

https://www.netflixlovers.it/catalogo-netflix-italia/80020542/gotham

Perché il mondo ha bisogno di Superman

Buongiorno a tutti, buongiorno a chi mi legge settimanalmente, a chi mi segue sporadicamente e a chi mi legge per la prima volta. Come annunciato nel mio ultimo post prima della pausa estiva, Estate, vacanze e dove trovarmi, “Il film che ti sei perso…” torna con l’arrivo di settembre! Spero che vi siate goduti il mese di agosto e che i consueti appuntamenti del martedì (Blog per passione) e del venerdì (Cambiamenti in arrivo) non vi siano mancati troppo, anche perché, lo sapete, non vi ho mai abbandonati del tutto visto che la pagina Facebook e la pagina Instagram sono rimate attive. Ho inoltre scritto un altro paio di articoli per la rivista Movie Magazine Italia, con la quale collaboro.

Superman_film

Oggi si torna a raccontare il cinema e siccome, ormai lo sapete bene, si amo i film ma non mi piace usare toni altisonanti e analizzare i vari tecnicismi, preferisco parlare con il cuore. Tra chi, come me, ha avuto la fortuna di poter studiare un po’ di audiovisivo e della storia del cinema a volte vige la regola non scritta che certe pellicole sono da considerarsi meno di altre, si insomma alcuni tendono a darsi una certa importanza cercando di snobbare alcune pellicole piuttosto che altre, perché considerate per il pubblico di massa e non per i critici. Ahimè io non sono mai rientrata in questa categoria perché ritengo che anche i prodotti audiovisivi, che molti evitano, siano in realtà uno dei migliori modi per evadere dalla realtà, dai problemi quotidiani e per sognare ancora a occhi aperti (qualunque età uno abbia). Mi riferisco a un genere ben preciso, ai film che hanno come fil rouge la figura del supereroe, del vendicatore e/o giustiziere. Ok lo ammetto, io ho una vera e propria passione per questo filone cinematografico ma perché ritengo che all’interno di queste pellicole si nascondano molti elementi che le rendono interessanti e degne di nota. Dietro la figura dell’eroe mascherato si cela quasi sempre un personaggio incompreso, solo, rifiutato, al quale si affianca sempre la voglia di riscatto e giustizia. C’è il tema della redenzione, la possibilità di rimediare ai danni e ai torti subiti (che siano propri o causati da altri), si parla di impossibile certo – uomini che volano, persone che corrono più veloce della luce, uomini con caratteristiche animali, mutanti e… non c’è limite alla fantasia. Ma dietro la fantasia c’è la speranza, c’è l’illimitata possibilità di essere migliori, di riuscire a fare qualcosa quando il resto del mondo non lo crede possibile. In un mondo così duro e difficile, in cui ormai ogni giorno è un piccola battaglia chi non ha voglia di sognare un po’? Chi non crede che una pausa di 120 minuti non possa aiutare a distrarsi dalle difficoltà del proprio quotidiano?

X men - film

Il vasto, vastissimo mondo dei supereroi si caratterizza proprio per questa pausa che regala. Oggigiorno le pellicole si sono evolute a tal punto che vedere uno di questi film in 3D al cinema regala una vera piccola magia. Gli effetti speciali sono all’avanguardia, le storie si sono evolute ed esistono in una realtà più complessa – basti pensare al meraviglioso progetto della Marvel Cinematic Unverse portato avanti dalla Disney e dalla Marvel.  Ormai gli eroi mascherati hanno invaso il grande schermo e ce ne sono per tutti i gusti, esistono i mutanti, ci sono i giustizieri, gli alieni e i semi dei, alcuni di loro sono giovani milionari mentre altri sono dei ragazzi che frequentano ancora il liceo. Insomma, chiunque può trovare il suo preferito. Non dico che ci si possa identificare con loro, è molto difficile, soprattutto quando indossano il mantello e vestono i panni dell’alter ego invincibile ma è possibile riconoscere le debolezze, le difficoltà i problemi quotidiani e superarli con loro, almeno nella finzione. Due ore o poco più di puro intrattenimento, una pausa dal quotidiano per immergersi in un mondo in cui non c’è un male troppo grande che non possa essere affrontato. Non vi consiglio di diventare patiti del genere come lo sono io ma vi chiedo di provare, soprattutto a quelli che tra voi (sempre ammesso che ce ne siano) pensano che le pellicole dedicate ai supereroi e ai giustizieri siano un mero prodotto per bambini. Provate a guardare con occhi sognati, smettete di pensare “questo è impossibile…”, “ma figurati!” e “non è credibile”, sospendete il vostro giudizio critico e lasciatevi trasportare dalla storia. Volate con loro, combattete con loro e smettete di pensare ai vostri problemi quotidiani, fidatevi: funziona!

Avengers - film

Oggi quindi non vi consiglio una o più pellicole ma vi chiedo di rivalutare, nel caso dobbiate farlo, un genere ben preciso di cinema. Guardate un paio di pellicole e scegliete il supereroe che fa per voi. Se in futuro vi piacerebbe che analizzassi un singolo personaggio tratto dai fumetti (sia esso una trasposizione cinematografica o televisiva – ebbene si, guardo anche quelli!) chiedete pure e consigliate, sono aperta a vostri suggerimenti.

 

Nel caso te lo fossi perso…

Una qualsiasi film, dalla storia del cinema ad oggi, che abbia come protagonista un personaggio tratto dal mondo dei fumetti