Un film per la notte di Halloween

Tra due giorni sarà Halloween e in occasione di questa notte da brivido ho deciso di dedicare questo articolo a quelli che sono in cerca di un film all’altezza della serata. Credo che il genere più adatto sia l’horror. I lungometraggi che rientrano in questa categoria sono tantissimi, quindi ho pensato di scegliere un titolo abbastanza recente – 2014. Questa pellicola è stata acclamata dal pubblico, dalla critica e dal maestro indiscusso del terrore, Stephen King. Se volete sapere cosa ne penso, vi confesso che alla fine della visione ero abbastanza inquietata. Mentre molte pellicole appartenenti a questo genere non mi scalfiscono e le trovo abbastanza banali e scontate, questo lungometraggio invece è riuscito a rimanermi in testa. Il film in questione è Babadook e come tutti gli horror ben riusciti parte da una trama estremamente semplice (alcuni potrebbero definire quasi banale): madre e figlio, soli, a casa, in compagnia di un libro, la cui copertina di per sé è già abbastanza terrificante. Penso che per consigliare un film del genere meno si dice e meglio è, per questo motivo non mi dilungherò oltre e non vi dirò nient’altro. A voi la scelta se provare a guardarlo o meno.

Babadook_film

Credo di aver già affermato che trovo i thriller estremamente più inquietanti di tanti horror. Un film che vuole colpire lo spettatore deve vivere all’interno di queste due categorie, fare paura e al contempo creare uno stato d’ansia costante, che deriva dall’attesa di qualcosa o qualcuno che dovrebbe o potrebbe arrivare. Uno dei miglior film che appartengono a questo genere, a parer mio, è The Shining. Questo classico, uscito nel 1980, non solo è il mio film preferito del regista Stanley Kubrick ma è anche uno degli horror più acclamati di sempre. Se per questo Halloween avete deciso di rimanere a casa e di torturarvi con un horror ben fatto non avete bisogno di cerare le ultime uscite. I grandi classici funzionano sempre e comunque.

Se siete in cerca invece di un film più nuovo, considerato comunque ormai un vero “imperdibile”, allora vi suggerisco The Village di M. Night Shyamalan. Siccome ho già analizzato e consigliato questo riuscitissimo thriller in un mio articolo precedente (3 atti, un inganno) non aggiungo altri commenti e vi invito ad andare a leggere il mio post di qualche mese fa, nel caso ve lo foste perso… Se l’horror non è proprio il genere adatto a voi ma cercate comunque il brivido del thriller e dell’inquietudine, allora vi propongo un titolo che amo guardare e riguardare, non solo la notte di Halloween: Interview with the Vampire: The Vampire Chronicles. Anche questo titolo l’ho già suggerito in passato ma come ben sapete amo questa creatura mitologica, terrificante e seducente al tempo stesso. Se il film con Brad Pitt e Tom Cruise non fa al caso vostro ma volete rimanere all’interno del mondo vampiresco potete andare a rileggere il mio post Vampiri: la memoria del tempo oppure andare a dare uno sguardo all’articolo che ho scritto, in occasione dell’anniversario dell’uscita del libro Dracula, per la rivista Movie Magazine Italia: Dracula compie 121 anni: film e serie tv che hanno raccontato i mito.

Vampiri, horror e thriller sono ancora troppo eppure non volete rinunciare al film che in qualche modo celebri la notte di Halloween? L’ultimo titolo che vi suggerisco è Coco. Non storcete il naso per il fatto che all’interno di un articolo, dedicato ai film da vedere il 31 ottobre, inserisco un film animato targato Disney. Coco è un vero capolavoro e uno spettacolo per gli occhi, la trama è avvincente e interessante e questo film, più di tutti gli altri finora elencati, rappresenta alla perfezione cosa significa veramente la notte in cui il mondo dei vivi si intreccia con quello dei morti.

Coco_Disney

Nel caso volgiate uscire e travestirvi da strega questo Halloween vi indirizzo all’articolo che ho scritto la settimana scorsa per Movie Magazine Italia: Halloween: consigli sul costume da strega attraverso i film e le serie TV più celebri. Se invece rimarrete a casa, in compagnia del divano e di un bel film spero di avervi suggerito qualche titolo interessante.

 

Nel caso te lo fossi perso…

  • The Shining, Stanley Kubrick, 1980
  • Interview with the Vampire: The Vampire Chronicles, Neil Jordan, 1994
  • The Village, M. Night Shyamalan, 2004
  • Babadook, Jennifer Kent, 2014
  • Coco, Lee Unkrich, Adrian Molina, 2017

 

In questo momento puoi trovare i seguenti film su…

Sky Cinema Italia:                              Netflix:

Interview with the Vampire                          Babadook

Coco

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La serie TV che ti sei perso…

Twin Peaks

Dopo avervi annunciato che il sito del blog si è aggiornato (Nuovo vestito, stessa sostanza) ecco che torno a parlarvi di audiovisivo. Oggi ho deciso di dedicare questo articolo a un prodotto che se dovessi analizzarlo attentamente, non mi basterebbero tutti gli articoli del mondo. Twin Peaks è una serie televisiva che vive in un mondo proprio: comprende tutti i generi e li supera, include la più alta qualità della regia e della sceneggiatura, i personaggi sono assolutamente unici e riconoscibili e la lentezza non è un mero sfoggio artistico ma fa parte della metodologia di narrazione del suo creatore David Lynch. Per parlare di questo prodotto assolutamente geniale devo fare una piccola premessa. Come ho anche scritto nella mia breve biografia, non mi vergogno di ammettere che sono amante di una parte di cinema, troppe volte snobbata a parer mio, come per esempio il mondo dei supereroi e per questo motivo, alcuni anni fa credevo che certe tipologie di produzioni non facessero per me, per il semplice fatto che pensavo, erroneamente, di non essere in grado di apprezzarle. Mi sono avvicinata a Twin Peaks per curiosità, pur sapendo che non è una serie fruibile per tutti e ho avuto modo di vederla tutta d’un fiato, in una mega maratona casalinga, a causa di un problema che mi aveva costretta a stare a casa per alcune settimane. Twin Peaks e i suoi straordinari personaggi, come la sua assurda ma magica e intricata trama, non solo mi hanno salvata dalla noia dovuta alla mia degenza ma hanno anche aperto i miei occhi e allargato le mie conoscenze. Sostengo ancora che questo incredibile prodotto artistico (valica i confini della definizione di serie televisiva) non sia per tutti i gusti ma credo fermamente che chiunque abbia un po’ di passione per l’audiovisivo gli debba dare più di una possibilità.

Twin Peaks

Breve riassunto:

A Twin Peaks, situata al confine tra Stati Uniti e Canada, viene ritrovato il cadavere di una ragazza del posto, Laura Palmer. A seguito di questa scoperta viene trovata un’altra giovane, Ronette Pulaski, che vaga, in stato confusionale nella parte canadese del bosco. I due casi sembrano collegati e, a causa dello sconfinamento in Canada, viene chiamata l’FBI a indagare. L’agente che viene assegnato al caso è Dale Cooper, il quale cerca di integrarsi all’interno della strana e chiusa comunità di Twin Peaks, che nasconde non pochi segreti…

Perché guardarla:

  • Chi è amante dell’audiovisivo, sia esso un prodotto televisivo o filmico, non può perdersi questa incredibile serie
  • Thriller investigativo, horror e dramma. È tutto questo e molto di più
  • Una volta incominciata, non potrete fare a meno di venire risucchiati all’interno dell’assurdo mondo di Twin Peaks e dei suoi personaggi fuori dal comune
  • Geniale, folle, surreale. Impossibile non rimanerne affascinati

Perché non guardarla:

  • Non è certamente un prodotto adatto a tutti soprattutto perché i più potrebbero trovare la narrazione troppo lenta
  • Il mondo di Twin Peaks va oltre la serie di 2 stagioni, andata in onda nel 1990 e 1991, attraverso un film (Fire Walk With Me, 1992) e un sequel, da considerare più come la naturale terza stagione, andata in onda lo scorso anno

Pagina ufficiale: https://welcometotwinpeaks.com/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/TwinPeaksOnShowtime/?ref=br_rs

La serie TV che ti sei perso…

Penny Dreadful

Nel primo post, Blog per passione, spiegavo che scrivo spinta dall’amore, dell’ammirazione e, appunto, dalla passione che provo verso l’audiovisivo. Questa rubrica del venerdì, iniziata da qualche settimana, l’ho inaugurata esaminando come prima serie televisiva la mia preferita, quella che ai miei occhi rasenta la perfezione: Hannibal. Seguendo quindi il sottile filo che collega tutti i miei articoli e la mia filosofia, ovvero prima il bello – o per lo meno, ciò che io ritengo sia tale, ecco che ho deciso di affrontare oggi la mia seconda serie preferita: Penny Dreadful. Sul gradino più alto del mio personale podio c’è dunque Hannibal, segue la serie di cui parlerò oggi e poi, con molto distacco ci sono tutte le altre… Due cose hanno in comune questi prodotti televisivi: entrambi durano solamente tre stagioni ed entrambi sono riservati a un pubblico che beh, ecco, diciamo che non deve avere problemi di stomaco. Il meraviglioso mondo creato dagli ideatori di Penny Dreadful riesce a esistere magistralmente a cavallo tra più generi: horror, fantastico, thriller e dramma. Questa serie prodotta in collaborazione tra gli Stati Uniti e il Regno Unito è una piccola opera d’arte. È perfetta per chi ama gli horror, per chi adora sconfinare nel lato oscuro e tenebroso che può offrire la fede cristiana e per chi apprezza la letteratura, in particolare i romanzi gotici. Gli sceneggiatori riescono a miscelare questi tre elementi e ciò che ne viene fuori è un prodotto di altissimo livello, un prodotto in cui Dorian Gray affronta gli eterni vampiri, in cui la Creatura di Frankenstein cammina nelle stesse strade che percorrono mostri ben peggiori di lui. La Londra di fine Ottocento fa da sfondo e accompagna i personaggi delle più grandi opere letterarie in un viaggio unico, coinvolgente e straordinario.

Penny Dreadful

Breve riassunto:

La signorina Vanessa Ives, alias l’affascinantissima Eva Green, insieme al signor Malcom Murray, ovvero l’ex 007 Timothy Dalton, chiedono la collaborazione del misterioso americano Ethan Chandler, interpretato dal bellissimo (chiedo scusa ma questo aggettivo non posso proprio ometterlo) Josh Hartnett, per ritrovare la figlia del signor Murray, Mina. Questi tre protagonisti nel loro cammino incontreranno altri incredibili personaggi – usciti direttamente dalle penne dei più famosi scrittori gotici e affronteranno, a volte insieme, a volte separatamente, l’oscurità e le peggiori paure dell’essere umano che nascono da essa.

Perché guardarla:

  • Se amate la letteratura e vedere i vostri personaggi preferiti prendere vita in una maniera incredibilmente fedele e rispettosa allora non potete perdervela
  • Il cast è perfetto e ogni personaggio non solo è interpretato magistralmente ma anche perfettamente caratterizzato e ben definito
  • Se amate le serie TV in cui la storia non è banale e più la trama procede più scendete insieme ai personaggi dentro un percorso buio e oscuro allora Penny Dreadful fa per voi
  • Cast, battute, scenografia, fotografia sono un insieme di elementi che collaborano alla perfezione per creare un’opera unica e praticamente perfetta

Perché non guardarla:

  • Come per la serie TV Hannibal, non me la sento di sconsigliarla, per cui ripeterò la stessa frase: la sconsiglio a chi è debole di stomaco

Sito ufficiale:  http://www.sho.com/penny-dreadful

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/PennyDreadfulOnShowtime/

In questo momento puoi trovare questa serie su Netflix:

https://www.netflixlovers.it/catalogo-netflix-italia/70295760/penny-dreadful