Morgan Freeman

Il film che ti sei perso...

Oggi vi parlo e vi consiglio un attore che non ha bisogno di presentazioni. Un artista che tutti amano. Un attore incredibile, che ha interpretato ruoli stupendi e memorabili, un uomo dalla voce meravigliosa… Morgan Freeman. So bene che questo appuntamento settimanale l’ho creato per raccontarvi di persone del mondo dello spettacolo che ammiro e attraverso di loro, consigliarvi qualche titolo del passato da guardare, nel caso ve lo foste perso… ma capirete anche voi che con questo talentuoso attore americano è davvero arduo trovare solo un paio di titoli. Per di più molti dei suoi film sono dei veri classici imperdibili. Insomma, come si fa a non amare Morgan Freeman e a non aver visto i più famosi lungometraggi a cui ha preso parte?

Quindi oggi lo so, vi parlerò un po’ dell’ovvio ma non potevo evitare di dedicare un breve spazio a un nome così talentuoso. Quindi adesso vi consiglio un classico, un film di cui ancora non vi ho parlato ma che credo abbiate visto tutti voi – Seven. David Fincher, regista che vi ho già nominato più volte, ha diretto un vero capolavoro. Trama, attori e finale epico. Seven credo sia uno di quei titoli che almeno una volta nella vita vanno visti e se avete troppa paura e pensate che vederlo vi traumatizzerà allora fate come me la prima volta che l’ho visto: in pieno giorno! Fidatevi, non potrete fare a meno di vederlo una seconda volta con la giusta atmosfera.

Quanti titoli, troppi. Come scegliere il prossimo da consigliarvi? Ok, forse Seven non è adatto a tutti i tipi di stomaco, meglio cambiare completamente e suggerirvi Driving Miss Daisy. Questo titolo lo potete vedere tutti senza problemi. Non fa paura, anzi. La recitazione non eccessiva ma sempre impeccabile di Morgan Freeman è meravigliosa anche in questa pellicola, che gli è valsa la prima candidatura al premio Oscar, vinto poi con Million Dollar Baby – film che vi ho suggerito nel mio articolo Sul ring come nella vita.

The Shawshank Redemption, che altro non è che Le ali della libertà per il pubblico italiano, è un altro grande classico a cui ha preso parte Morgan Freeman che non vi potete certo perdere.

Morgan Freeman nel corso della sua brillante e stimata carriera si è divertito a interpretare l’Onnipotente – nella divertentissima commedia Bruce Almighty e nel seguito Evan Almighty, conosciuti in Italia rispettivamente con i titoli Una settimana da Dio e Un’impresa da Dio per poi passare, tra un titolo e l’altro a impersonare una figura leggendaria della storia del Sudafrica e non solo: Nelson Mandela, nella pellicola, diretta dal collega e amico Clint Eastwood, Invictus.  Rimanendo nella categoria personaggi realmente esistiti, allora un altro meraviglioso titolo che narra di un evento realmente accaduto e che vede Morgan Freeman all’interno del cast, è il lungometraggio diretto da Steven Spielberg, Amistad. Lucy, la trilogia sul Cavaliere Oscuro diretta da Nolan e Oblivion sono altri interessanti titoli che vantano la collaborazione di Freeman e di cui vi ho già parlato. Esistono ancora altri innumerevoli film che vi vorrei suggerire che vedono nel cast l’attore americano ma direi che li serberò per prossimi articoli. Tanto lo sapete, la filosofia di questo blog è un po’ quella di andare a ripescare titoli nuovi e non proprio nuovi con l’intento di goderseli per la prima o per l’ennesima volta.

 

Nel caso te lo fossi perso…

  • Driving Miss Daisy, Bruce Beresford, 1989
  • The Shawshank Redemption, Frank Darabont, 1994
  • Seven, David Fincher, 1995
  • Amistad, Steven Spielberg, 1997

In questo momento puoi trovare i seguenti film su…

     Sky On Demand:

Driving Miss Daisy

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Sul ring come nella vita

Tutti i film che ruotano attorno a una vicenda sportiva parlano in qualche modo di rinascita. Di una caduta e di una risalita. Tutti. I lungometraggi che trattano della parabola della vita, intesa come una sfida, che viene paragonata a una preparazione atletica, sono quelli in cui lo sport in questione è la boxe. Il ring è la perfetta rappresentazione della vita nella sua massima disperazione. Ma dalla disperazione ci si può anche rialzare e scoprire di essere più forti e migliori di quello che si credeva all’inizio. Sono numerosi i film che ruotano attorno all’affascinante sport della boxe e, come spesso accade nel mio blog, ho deciso di concentrarmi su tre pellicole degli ultimi anni, che in qualche modo, mi hanno colpita e che allo stesso tempo, pur trattando dello stesso argomento, lo affrontano in tre differenti maniere narrative.

La leggenda della boxe

Nel film del 2001, diretto da Michael Mann la leggenda in questione è niente meno che il grande Muhammad Ali, nato Cassius Clay. L’interpretazione del protagonista è lasciata al mitico Will Smith che nell’impersonare una delle maggiori leggende di questo sport non sfigura, ma anzi da prova di una magistrale interpretazione, che gli è anche valsa la candidatura all’Oscar nel 2002. Questo film non racconta solo di una battaglia, combattuta sul ring, ma di una lotta continua che è dura e crudele tanto sul quadrato quanto fuori da esso. La battaglia è sulle strade, negli animi delle persone, che portano i segni della loro personale guerra sui loro visi e corpi. La sfida che affronta Ali non è solo fisica ma anche morale e spirituale. Attraverso il film di Mann lo spettatore affronta il percorso difficile che ha dovuto scalare Muhammad Ali attraverso gli anni, sia fuori che dentro il ring. La pellicola è una rappresentazione dura, crudele e realistica, in cui le interpretazioni degli attori regalano allo spettatore una visione unica e differente dei classici film incentrati sul mondo della boxe. La lotta a cui assistiamo è esattamente come nella vita di tutti i giorni: incessante, difficile e piena di ostacoli ma grazie alla tenacia e all’ostinazione anche ricca di soddisfazioni e, alla fine del film, lo spettatore non potrà fare a meno di gridare insieme al pubblico il nome di Ali, che l’ha fatto soffrire, cadere, sperare e rialzarsi insieme a lui.

La chiave femminile

Nel 2005 esce il film di Clint Eastwood dedicato a questo meraviglioso sport. Pellicola che solo in apparenza sembra essere dolce e delicato, proprio per via della scelta della protagonista ma che in realtà si rivela essere duro e crudo. Million Dollar Baby affronta svariati temi delicati, tra i quali la solitudine e la fede. Se il film di Mann, Ali, sembra voler essere un racconto e una parabola della vita di un uomo straordinario e che ha reso ancora più straordinario lo sport della boxe, la pellicola di Eastwood è la rappresentazione della vita nella suo massimo punto di dolore. Questo è un film intelligente, coraggioso, a tratti poetico e in altri momenti decisamente crudele. È una di quelle pellicole che meritano di essere viste almeno una volta nella vita perché alla fine della visione è praticamente impossibile rimanerne immuni. Million Dollar Baby lascia qualcosa allo spettatore, una sensazione che colpisce il cuore e che lo rende un film memorabile.

La lotta

Nel 2010 è uscito The Fighter, è una pellicola che personalmente ho adorato. A parer mio, è il perfetto film sul mondo della boxe: il cast è magnifico, la trama è curata ed è interessante (è tratto da una storia vera) e le lotte sul ring sono coinvolgenti e intense. Come per le pellicole che ho nominato prima, anche questo prodotto, diretto da David O. Russell, è stato candidato a numerosi premi – tra le varie nomination l’immenso Christian Bale e l’attrice Melissa Leo si sono portati a casa l’Oscar come migliore attore e attrice non protagonista, per la loro interpretazione. Mark Wahlberg, che interpreta il protagonista Micky Ward, è anche il produttore di questa interessante e curata pellicola. L’allenamento e la trasformazione fisica degli attori è solo un piccolo specchio che riflette il tempo che è stato impiegato per creare e portare a termine questa interessante pellicola sul mondo della boxe.

Come per il mio ultimo articolo, La spia che ti sei perso, anche oggi ribadisco che questi tre film che ho consigliato sono, a parer mio, tutti validi, con un loro valore estetico, una loro identità ben precisa e una chiave di lettura differente.

 

Nel caso te lo fossi perso…

  • Ali, Michael Mann, 2001
  • Million Dollar Baby, Clint Eastwood, 2004
  • The Fighter, David O. Russell, 2010

 

In questo momento puoi trovare i seguenti film su…

     Sky Cinema Italia:

The Fighter