La serie TV che ti sei perso…

Scandal

Olivia Pope e associati hanno attraversato sette stagioni per arrivare alla conclusione proprio quest’anno. Sette lunghe stagioni. Ho iniziato a seguire questo prodotto con una certa curiosità ed entusiasmo, tuttavia purtroppo credo che la serie abbia perso di vista la propria originalità e ragione d’esistere e che si sia distaccata troppo dall’idea iniziale – carina e leggera, per poi sconfinare nell’impossibile mondo creato dalla mitica sceneggiatrice. Le prime stagioni di Scandal sono entusiasmanti e coinvolgenti ma più proseguono più sconfinano nel ridicolo. Se inizialmente il prodotto si presenta come lontanamente verosimile, a metà della produzione diventa estremamente esagerato e lo spettatore fatica a credere ancora che la storia sia plausibile. Per di più, guardando questa serie televisiva mi è accaduta una cosa incredibile e mai successa prima: ho iniziato a detestare la protagonista. Se all’inizio la bellissima Kerry Washington è il perno della storia e tutto ma proprio tutto (spettatori compresi) ruota attorno al suo magnetismo, a metà prodotto confesso che ho continuato a seguire questa serie TV per due motivi differenti da quelli che mi hanno spinta a iniziarla. Il primo è che ero curiosa di capire come si sarebbe conclusa, il secondo è che i personaggi secondari acquistano importanza e spessore e ci si appassiona facilmente alle loro storie. Per fortuna, prima di concludersi, la trama riacquista un briciolo di credibilità, la protagonista ritorna a essere più simpatica ma soprattutto gli sceneggiatori affrontano in maniera, nemmeno tanto velata, alcuni tra i temi più caldi e spinosi dell’attuale politica americana.

Scandal

Breve riassunto:

Olivia Pope, o più semplicemente Liv, e associati lavorano a Washington, a stretto contatto con la Casa Bianca e con i politici più influenti e potenti degli Stati Uniti d’America. Un piccolo gruppo di persone che ha come unico scopo quello di risolvere i problemi (e che problemi!) dell’élite della nazione. Olivia tra i tanti segreti che deve nascondere ha anche la scomoda relazione con il Presidente degli Stati Uniti da tenere riservata. Ma questa è solo la punta dell’iceberg, più si va avanti e più gli scheletri da nascondere dentro l’armadio si fanno ingombranti.

Perché guardarla:

  • Olivia Pope. Liv è una donna giovane, di colore e bellissima. Tutte caratteristiche che sulla carta la dovrebbero limitare, invece la sua determinazione scavalca ogni pregiudizio. La sua forza di volontà è da prendere da esempio
  • I personaggi che circondano Liv sono simpatici e ci si affeziona in fretta alle mille sfaccettature che portano sul piccolo schermo
  • Non tutti i dettagli dello show sono curati nei minimi dettagli come lo stile di Olivia. I suoi vestiti, le sue scarpe, le sue borse non sono solo belle ma rappresentano uno stile riconoscibilissimo, elegante e raffinato.

Perché non guardarla:

  • La serie, come ho già detto prima, parte da una buona storia per poi sconfinare nell’impossibile e l’esagerazione diventa la protagonista indiscussa
  • La fotografia è piatta, praticamente inesistente
  • La protagonista, nella parte centrale della storia perde un po’ la sua ragione d’esistere e si discosta dall’idea iniziale che tanto la rendeva unica e affascinante

Sito ufficiale: https://abc.go.com/shows/scandal

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/ScandalABC/

In questo momento puoi trovare questa serie su Sky On Demand:

http://guidatv.sky.it/guidatv/sky-on-demand/box-sets/scandal.html

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