Il futuro non dimentica il passato

Buongiorno a tutti, buongiorno a chi mi legge settimanalmente, a chi mi segue sporadicamente e a chi mi legge per la prima volta.

Vi assicuro che non scrivo per annunciarvi che ci sarà un nuovo appuntamento settimanale, quindi potete tranquillizzarvi. Faccio questo post, in un giorno fuori dal consueto appuntamento settimanale solo per una breve informazione. In più occasioni (La mia esperienza al Torino Film Festival e Non solo blog) vi ho detto che collaboro con una rivista online chiamata Movie Magazine Italia. Dal momento che la rivista ha chiuso ma la mia passione per il mondo dell’audiovisivo non è terminata, anzi, ho deciso di non buttare alle ortiche i miei lavori passati e di inserirli all’interno del blog. Non sarà certo un lavoro di copia-incolla ma sarà una sorta di rivisitazione di ciò che ho fatto. La maggior parte dei miei lavori sono stati scritti in occasioni di anniversari e compleanni. Siccome il mio blog Il film che ti sei perso… ha un’impostazione differente e ben strutturata, ho deciso che alcuni dei mie lavori possono essere integrati all’interno delle mie rubriche.

Il film che ti sei perso... Giorgia Cassinelli

Quindi vi starete chiedendo “perché ci informa per dirci che non cambierà nulla?” Perché in realtà per qualche settimana ci sarà un piccolo cambiamento. Tra un anniversario e un compleanno ho avuto modo di scrivere alcune recensioni. Ho partecipato al Torino Film Festival 2018 e ho quindi potuto recensire alcuni film molto interessanti. Uno di questi parteciperà alla notte degli Oscar con ben tre candidature, sto parlando di Can You Ever Forgive Me?  Siccome mi dispiacerebbe perdere nel limbo di internet questi miei ultimi lavori, per le prossime settimane a venire, nei giorni in cui abitualmente non scrivo, vi proporrò le recensioni che ho scritto.

Ci tengo a ribadire che tutto ciò che leggete all’interno di questo blog è frutto di un lavoro curato e soprattutto tanto amato. Non leggerete nulla di vecchio e copiato, sebbene sia stato scritto da me. Ogni articolo a venire, sarà modificato e riadattato per poter rientrare all’interno di questa piccola realtà. Grazie per la vostra attenzione. A presto,

Giorgia – Il film che ti sei perso…

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La mia esperienza al Torino Film Festival

Ebbene si, vi scrivo in un giorno in cui non ho in programma nessuna delle mie tre rubriche settimanali. Giusto perché mi piace essere ripetitiva vi ricordo che scrivo il lunedì (tema: film), il mercoledì (su un singolo artista) e il venerdì (appuntamento con la serialità della televisione). Perché quindi di sabato? Perché ieri ho concluso la mia breve ma interessante esperienza al Torino Film Festival. Sono andata con l’accredito stampa grazie alla rivista online con la quale collaboro: Movie Magazine Italia. Avrei voluto fare più cose, vedere più film ma confesso che, sebbene sia stato un breve incontro con il festival piemontese, mi sono trovata benissimo. Per questo motivo oggi vorrei condividere con voi la mia gioia e le mie emozioni.

Non è la prima volta che partecipo a un Festival del Cinema ma è la prima occasione in cui mi capita di parteciparvi come Stampa. Lo scorso anno ho fatto parte dello staff della Festa del Cinema di Roma. Altra esperienza meravigliosa. Se vi interessasse scoprire qualche avventura che ho vissuto lo scorso anno potrei dedicare un altro breve spazio al ricordo di Roma.

Dunque cosa vi posso dire del trentaseiesimo Torino Film Festival? Che nei prossimo giorni condividerò anche sul mio blog le recensioni che ho scritto. Vi suggerirò un articolo al giorno giusto per non essere troppo noiosa!

Il film che ti sei perso...

Eventi interessanti che mi sono accaduti? Beh se volete ridere vi posso confessare che quando sono andata a ritirare l’accredito, prima di trovare la porta giusta, sono entrata in due posti sbagliati e quando ho chiesto informazioni mi hanno detto che l’ufficio accrediti era accanto. Letteralmente. C’era pure un enorme cartello che indicava dove andare ma chiaramente io ho subito cercato di farmi riconoscere…. Ma tranquilli, è normale per me fare queste figure. Anche se non mi abituo mai all’imbarazzo.

Ieri invece faceva freddissimo, è stato il primo (e per fortuna l’unico) giorno in cui mi sono congelata abbastanza. Ecco perché mi sono coperta bene e nascosta mezzo viso sotto il cappotto. Sono arrivata al cinema infreddolita e un gentile signore mi ha detto che potevo già entrare in sala a scaldarmi, dovevo solo mostrare l’accredito per confermare di poter entrare. È arrivato un suo collega, che  sorridendomi ha detto: “si , si lei è provvista dell’accredito. È tutta la settimana che la vedo! Ormai conosco a memoria i volti di chi può entrare”. Nel frattempo ho comunque mostrato l’accredito e ho riso pensando di essermi fatta riconoscere sia il primo che l’ultimo giorno.

I film che ho visto mi hanno piacevolmente colpita. Ho scoperto pellicole che non mi aspettavo fossero così interessanti mentre una mi ha delusa. Mi sono divertita, sono stata ospitata da persone meravigliose che mi hanno fatta sentire a casa, ho mangiato bene (e troppo) e ho visto una splendida Torino illuminata a festa. Nel complesso posso dire solo cose positive di quest’esperienza. Quindi, grazie Torino, grazie a chi mi ha permesso di potermi sentire come a casa, a chi mi ha fatto compagnia e a chi ha fatto in modo che questa piccola avventura si potesse realizzare.

Giorgia – Il film che ti sei perso…